Lilypie 4° comp Ticker

GIOCHI SENZA FRONTIERE

Partecipa anche tu all'iniziativa SALVIAMO I GIOCHI SENZA FRONTIERE..
Firma anche tu la petizione che consegneremo alla RAI per proporre una nuova edizione di queste fantastiche PROVE.
VOTA:

per l'edizione italiana al sito
http://www.gopetition.com/petitions/per-il-ritorno-di-giochi-senza-frontiere-jsf.html

per l'edizione internazionale:
http://www.gopetition.com/petitions/bring-back-jeux-sans-frontieres.html

venerdì 25 luglio 2008

SALVIAMO NEMO!!

La pellicola di ALLA RICERCA DI NEMO aveva una evidente morale: il posto di quei bei pesciolini colorati è il mare, non l'acquario di casa, che a qualcuno di noi può piacere come pezzo d'arredamento ma che a loro, i pesci che ci abitano, probabilmente deve sembrare una prigione.

Ma l'effetto a lungo termine, a quanto pare, è stato l'esatto opposto: quei milioni di bimbi umani, tornati a casa dal cinema, hanno chiesto al papà e alla mamma di comprare loro un pesce come quello del film.


E adesso i naturalisti lanciano l'allarme: il pesce pagliaccio rischia di scomparire dai mari, sta diventando una specie in via di estinzione.

Se continua così, la "ricerca di Nemo" diventerà infruttuosa: non lo si troverà più da nessuna parte, tranne che nell'acquario da cui lui voleva disperatamente fuggire.


A segnalare questo pericolo imminente è stato un biologo marino britannico, Billy Sinclair, docente alla University of Cumbria, che ha trascorso gli ultimi cinque anni a studiare i pesci pagliaccio delle barriere coralline australiane.

Ha scoperto così che in alcune aree il numero di esemplari di questa specie è calato del 75 per cento. "Per essere salvato dall'estinzione - afferma lo scienziato - dovrebbe essere immediatamente classificato come specie a rischio".


Naturalmente non tutti i pesci pagliaccio che finiscono negli acquari provengono dalla barriera corallina australiana o da qualche altro mare tropicale: in Gran Bretagna, per esempio, secondo dati citati dallo stesso Sinclair, ogni anno vengono importati circa 110 mila pesci pagliaccio, il 50 per cento dei quali viene allevato in cattività, ovvero di fatto nasce già in un acquario.

Ma la restante metà viene da un mare o da un oceano. Ed è comunque abbastanza per minacciare la sopravvivenza di questa specie.

Paradossalmente, insomma, la commovente storia del piccolo Nemo animato è servita, anziché a proteggerlo e a salvarlo, a mettere in pericolo il pesce pagliaccio della realtà.

Forse bisognerebbe girare un altro film, intitolato "E smettela di crecare NEMO!", perché venga lasciato dov'è, in pace, a casa propria.

Nessun commento:

FIGRO