
Molti pensano che col matrimonio si possa ripartire da zero.
Lasciarsi tutto alle spalle e creare una famiglia diversa.
I genitori sono stati hippy? La ragazzina cresciuta nella deregulation organizzerà un tranquillo mènage borghese.
La vita familiare è stata improntata alla severità e al rigore? Si volta pagina, per dare più importanza all'affetto.
In realtà non è così.
Non ci si libera facilmente degli schemi acquisuti durante l'infanzia. Riceviamo sempre un gran numero di messaggi, alcuni espliciti (istruzione, lavoro, buona educazione), altri sotterranei, che riguardano il modo di risolvere i problemi.
I figli copiano il modello dei genitori o fanno l'opposto.
Spesso senza rendersene conto.
Racconta Livia, 38 anni, avvocato, figlia di sessantottenni: "Ho combattuto per avere una famiglia tradizionale, per il matrimonio in chiesa ed il battesimo dei figli. Ho fatto una bella casa e sono iscritta a due associazioni benefiche. Ma è come se sentissi ogni giorno la risatina di mia madre che mi critica perchè cono entrata nel 'sistema'. E non riesco ad essere orgogliosa di ciò che ho conquistato."
Che fare, allora? Accettare l'eredità o intervenire gradualmente?
La soluzione è nel lungo cammino che la coppia fa, modificando il percorso giorno dopo giorno.
Perchè, non bisogna dimenticarlo, l'amore è anche un traguardo.

1 commento:
wow che pensieri impegnativi...
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