Si continua a parlare di stupri, sempre di più, da parte di uomini, italiani o stranieri ai danni di donne più o meno giovani. Un giovane diciannovenne è stato fermato perché accusato di aver violentato una quindicenne durante una festa di paese a Vibo Valentia. Complici i rumori festosi della sagra, nessuno ha sentito le urla della ragazzina che ha forse peccato di ingenuità. Il diciannovenne aveva invitato nel suo appartamento la ragazza insieme ad una sua amica, una volta dentro si sono appartati e lui ha iniziato a seviziarla, costringendola ad avere un rapporto completo, finchè la giovane, coi vestiti a brandelli, è corsa a chiedere aiuto alla sua amica.
Ma questo è solo uno dei casi sentiti recentemente. Nelle ultime settimane siamo stati costretti ad ascoltare notizie ancora più scabrose, di violenze di gruppo ai danni di giovani italiane o straniere. Prima una coppia di olandesi è stata prima derubata di 1500 euro a Roma e poi la donna è stata ripetutamente stuprata da due pastori rumeni. Una vicenda simile è accaduta in provincia di Napoli ad una coppia tedesca in vacanza, i due giovani avevano deciso di mettere la tenda in una spiaggia, dove speravano di vivere una romantica vacanza, e invece hanno vissuto un film dell’orrore perché la donna è stata ripetutamente violentata da tre balordi di cui uno appena sedicenne.
Ma gli stupri possono essere messi in atto da chiunque e in qualunque ambiente: esistono violenze di gruppo, violenze all’interno della famiglia che rappresentano il 4% , veri e propri incesti ( padre/ figlio, fratello/sorella) che rappresentano l’1%.
Ma quali sono gli effetti di uno stupro? Gli effetti meno gravi sono: choc, confusione, ansia, insensibilità, intorpidimento. In altri casi però la situazione si fa più difficile, gettando la vittima in situazioni patologiche dalle quali non riesce a venire fuori, e gli effetti sono molto gravi:
- il sentirsi intorpidita e distaccata percependo il mondo esterno come strano e irreale;
- difficolta a ricordare i dettagli più importanti dell'aggressione;
- rivivere l'aggressione ossessivamente con ricordi e incubi;
- evitare luoghi e cose che ricordano l'aggressione;
- ansia crescente; depressioni gravi: le ricerche dimostrano che almeno un terzo delle vittime di stupro vivono almeno un periodo di depressione grave, e che il 17% delle vittime si suicida;
- rabbia, che se non superata in breve tempo può causare un vero e proprio stato patologico dovuto al fatto che la vittima non riesce a superare lo shock;
- senso di vergogna e colpa: infatti molte donne biasimano se stesse per l'accaduto. Questo e' ancora piu' frequente se l'aggressore e' un conoscente. Il senso di vergogna e colpa puo' anche impedire alla donna di raccontare ad altri l'accaduto;
- Problemi sociali e relazionali: alcune donne sono troppo depresse per continuare la propria vita sociale e lavorativa;
- Problemi sessuali: le donne che subiscono violenze hanno, quasi tutte, in seguito, problemi sessuali;
- Alcool e droga: le vittime di abusi sessuali hanno maggiori possibilità di ricorrere a droghe, più o meno leggere, e ad alcol, per superare il trauma.
(ARTICOLO TRATTO DA STUDENTI.IT)

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